Il pozzo delle fattucchiere

Sapevi che i Romani credevano nell’esistenza di alcuni luoghi dove più facilmente i vivi entravano in comunicazione con il mondo degli inferi? Piazza Euclide è uno di questi!

Siamo nel 1999 quando in un parcheggio sotterraneo a Piazza Euclide vennero ritrovati i resti di un pozzo del II secolo d.C. dedicato alla divinità Anna Perenna. Se già di per se il ritrovamento fu sorprendente, quello che vi si trovò all’interno lo fu ancora di più; sul fondo del pozzo infatti giacevano 22 piccole placche in piombo dette “tabellae defixionum” ovvero vere e proprie maledizioni con incisioni verbali e simboliche (le scritte riportano il nome della persona a cui sono rivolte ed augurano sciagure di ogni sorta).

Accanto alle tabellae sono state ritrovate anche 14 piccole capsule contenenti delle statuine che possono a ragione essere considerate delle antesignane “bambole voodoo” dell’antica Roma; il pozzo ha restituito anche una grande quantità di monete, segno che la tradizione di gettare denari all’interno di pozzi e fontane ha evidentemente radici piuttosto remote.

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Tabellae defixionum

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Veduta dall’alto di Piazza Euclide

 

 

Roberta Sardo

Foto dawww.bastacartelloni.itwww.volovirtuale.com